Il lavoro continua su www.cinquelire.info

June 26th, 2008

Gli altri post su www.cinquelire.info

Incontro riservato a Palermo tra il governatore di bankitalia Draghi e i magistrati antimafia

March 3rd, 2008

Un incontro riservato si è svolto  questo pomeriggio negli uffici della Procura di Palermo tra il  procuratore Francesco Messineo, e il governatore della Banca  d’Italia Mario Draghi. Alla riunione hanno partecipato  l’aggiunto Roberto Scarpinato e il pm Antonio Ingroia, del Dipartimento mafia-economia della Dda.  Read the rest of this entry »

Dopo la condanna di Lo giudice ad Agrigento gli altri intrecci mafia-politica

March 2nd, 2008

L’ex assessore ai Lavori pubblici della Regione siciliana Vincenzo Lo Giudice, detto mancialasagne, coinvolto nell’inchiesta Alta mafia di cui parlo a lungo nel mio libro (La zona grigia, professionisti al servizio della mafia) è stato condannato a 16 anni e 8 mesi di carcere.

Read the rest of this entry »

Corleone dice no a Salvuccio Riina

March 2nd, 2008

Registro, oggi, con molta soddisfazione la presa di coscienza dei consiglieri comunali di Corleone i quali hanno votato un delibera in cui chiedono l’allontanamento di Giuseppe Salvatore Riina, detto Salvuccio, rampollo del “capo dei capi” e di Ninetta Bagarella, scarcerato l’altro giorno dopo sei anni di galera per scadenza dei termini di custodia cautelare. Read the rest of this entry »

Il mio blog

March 1st, 2008

Cari amici dopo mesi di assenza torno a occuparmi di questo mio blog. Sono stato, negli ultimi due mesi veramente preso da tante cose, con parecchie novità . Sono stati mesi di lavoro molto intensi e pieni di soddisfazioni. Da oggi, spero con maggiore regolarità, torno a occuparmi di questa piccola ma fondamentale creatura. Come sapete è il riflesso del mio libro anzi ne è in qualche modo la continuazione e il costante aggiornamento. Mi piacerebbe farne addirittura la parte complementare di quel volumetto. I vostri commenti (o le vostre domande e le vostre perplessità) sono ben accetti, anzi auspicabili.

Ciao Nino Amadore

Dagli imprenditori siciliani un appello: “Liberati dal pizzo, denunciare oggi conviene”

January 8th, 2008

Un patto antiracket preparato a lungo nel corso delle feste natalizie e ufficializzato nella sede della prefettura di Palermo. Uno degli ultimi atti sul fronte della lotta al crimine organizzato e per lòa legalità del prefetto Giosuè Marino, trasferito a Torino. In otto punti e qualche sottocartella appelli e regole per la lotta alla mafia e alle estorsioni. Il documento porta la firma dei vertici regionali di Confederazione nazionale artigianato, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria Sicilia. Eccolo: “Liberati dal pizzo. Denunciare oggi conviene” Read the rest of this entry »

Firmate l’appello: chiediamo i danni alla mafia

January 4th, 2008

A parlare è Stefania Petyx, affascinante “inviata” in giallo in Sicilia del programma televisivo  “Striscia la notizia”: “Il 4 dicembre 2007 - racconta - su Striscia la notizia in un servizio da casa Riina a Corleone (nel tentativo di intervistare la moglie Ninetta Bagarella ndr)  rivendicavo  il diritto dei siciliani non mafiosi di chiedere i danni alla mafia . Non pensavo che qualcuno raccogliesse l’idea.
non credevo in tanto coraggio. Mi sbagliavo!”
Read the rest of this entry »

A futura memoria: il decalogo del perfetto mafioso

December 27th, 2007

Il decalogo è stato trovato tra le carte del boss Salvatore Lo Piccolo.

Il primo comandamento recita testualmente: “Non ci si può presentare da soli ad un altro amico nostro, se non è un terzo a farlo”. Read the rest of this entry »

Scoop di Repubblica: Appalti, pizzo e uomini da uccidere. L’archivio segreto di Salvatore Lo Piccolo

December 27th, 2007

C’è tutto l’universo mafioso, dal 2000 ai giorni nostri, nell’archivio segreto dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, padre e figlio, arrestati il 29 novembre. Erano loro che, insieme a Matteo Messina Denaro (boss ancora latitante) avevano preso il potere in Sicilia dopo l’arresto dei capi di Cosa Nostra, prima Bernardo Provenzano e poi Nino Rotolo. Read the rest of this entry »

Arrestato il braccio finanziario di Matteo Messina Denaro

December 20th, 2007

E’ considerato uno dei maggiori imprenditori del settore della Grande distribuzione organizzata della Sicilia occidentale. Ma è soprattutto considerato il braccio finanziario della mafia trapanese capeggiata da Matteo Messina Denaro, superboss di Cosa Nostra ancora latitante. L’uomo, Giuseppe Grigoli, 58 anni, è stato bloccato a Castelvetrano (Trapani) nel corso di un’operazione in cui sono stati sequestrati beni a lui riconducibili per un valore di 200 milioni di euro. L’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa. Read the rest of this entry »

Tre magistrati antimafia di primo piano “invitati” a occuparsi di scippi e rapine. Lo prevede la legge

December 19th, 2007

Si conclude l’esperienza nella Direzione distrettuale antimafia di tre sostituti della Procura di Palermo: Michele Prestipino, il Pm che coordinò la cattura di Bernardo Provenzano, Domenico Gozzo, che segue le indagini culminate con l’arresto di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, e Maurizio De Lucia, che si occupa delle inchieste più delicate su mafia e racket e il processo «Talpe alla Dda», sono stati invitati dal procuratore Francesco Messineo a scegliere un altro dipartimento della Procura ordinaria.

Read the rest of this entry »

Il commercialista di Provenzano e la legge 488/1992

December 18th, 2007

Un collaboratore di Bernardo Provenzano si occupava per conto della Mafia spa della legge 488/92 e di tutte le altre agevolazioni alle aziende. Da ottenere in maniera fraudolenta, ovviamente. Read the rest of this entry »

Partinico, la cognata di Angelo Siino: “Anch’io ho pagato il pizzo ai Vitale”

December 18th, 2007

«Nel 1997 pagai il pizzo perchè vivo a Partinico e Vito Vitale era un personaggio molto pericoloso. Che cosa dovevo fare, farmi uccidere?». È la sofferta ammissione fatta oggi in aula dall’imprenditrice Antonina Bartolino, titolare della distilleria di Partinico (Palermo) con un fatturato milionario. La donna è stata ascoltata nel processo che vede imputato il boss mafioso Vito Vitale, in carcere per associazione mafiosa dopo una lunga latitanza, dove èparte offesa. «Mi chiesero cento milioni di vecchie lire - ha detto rispondendo alle domande del pm Francesco Del Bene - ma io dissi che non li avevo, così mi chiesero trenta milioni di lire e io ne versai una prima parte, cioè dieci milioni di lire». Subito dopo l’imprenditrice, cognata del pentito di mafia Angelo Siino che è stato il ministro dei lavori pubblici di Cosa nostra e uomo fidato di Totò Riina, si presentò alla Polizia di Stato per denunciare l’accaduto.

Boss Provenzano preoccupato per l’impotenza

December 17th, 2007

Il boss mafioso Bernardo Provenzano era preoccupato per la sua virilitá, soprattutto dopo l’intervento alla prostata eseguito in una clinica francesce. Il sorprendente inedito emerge dai pizzini rinvenuti nel casolare di Montagna dei Cavalli, in cui il capomafia venne arrestato l’11 aprile del 2006. Dopo l’intervento per il tumore alla prostata, provenzano fece una ricerca su un’enciclopedia medica e trascrisse i risultati su uno dei tanti pizzini scritti a macchina. L’eloquente titolo del bigliettino ritrovato nella masseria è ‘Come si cura l’impotenza?’ a cui fa seguito un lungo elenco di rimedi, dalla psicoterapia alla terapia ormonale fino al «recentissimo farmaco da assumere per bocca prima del rapporto».

La commissione Antimafia inaugura lo sportello scuola università, ecco il saluto del presidente Francesco Forgione

December 12th, 2007

Pubblichiamo il saluto del presidente della commissione Antimafia Francesco Forgione ai visitatori del sito della commissione.

A tutte e tutti coloro che visitano questo sito,
ragazze e ragazzi, docenti, operatori sociali e volontari impegnati ogni giorno per affermare diritti, solidarietà, libertà, legalità contro gli interessi, l’arroganza, la violenza e la sub-cultura delle mafie.
Read the rest of this entry »

A Catania 200 dolcetti fatti in casa per vincere l’amaro del racket

December 10th, 2007

Tortine con gocce di cioccolato, frollini, togo, tartufini al rum, muffin alle noci, al cacao ed alla marmellata. Questi i dolcetti fatti in casa protagonisti questa mattina dell’iniziativa “La legalità è.. dolce” che si è svolta in Corso Italia a cura dell’Associazione Antiracket Antiusura Etnea (Asaae) Confesercenti. Read the rest of this entry »

Un giovane imprenditore palermitano: “Io ho denunciato, fatelo anche voi”

December 7th, 2007

Una storia che poteva essere a margine ma che diventa centrale nel dibattito sulla mafia e le iniziative antimafia degli imprenditori siciliani i quali hanno già “perso per strada” . Lui, giovane imprenditore edile, figlio un imprenditore imputato per mafia, che nel corso dell’assemblea della Confindustria di Palermo e di fronte alle accuse delle forze dell’ordine di mancata denuncia da parte degli imprenditori, sale sul palco e dice: “Io sono un pinco pallino qualunque, però sono uno di Confindustria che ha denunciato e la mia storia voglio raccontarla”. Read the rest of this entry »

La Regione siciliana verso una nuova normativa antimafia

December 6th, 2007

Settantacinque allievi formati in accoglienza ed assistenza alle vittime del racket e dell’usura, 420 segnalazioni raccolte dal servizio telefonico di primo ascolto, 900 scuole e 180 docenti coinvolti in cicli didattici sulla legalità”. Sono alcuni dei numeri del progetto “Insieme”, coordinato dall’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali e cofinanziato dall’Unione europea, con l’obiettivo di fornire sostegno alle associazioni che operano in Sicilia contro questi due fenomeni. Se ne parla del nuovo numero del Tg web della Regione siciliana (www.regione.sicilia.it/tgweb). Read the rest of this entry »