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(ANSA) - ROMA, 26 GEN - «Io non ho mai intercettato nessuno
e non esiste un archivio Genchi». Lo afferma il consulente
dell'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, Gioacchino Genchi,
accusato di aver creato un archivio contente centinaia di
migliaia di tabulati telefonici nel corso delle inchieste Why
Not e Poseidone in una conversazione con l'ANSA.
È tutta una messa in scena, sostiene Genchi, creata ad arte
«per coprire altre malefatte. Così come sono stati fatti
trapelare alcuni nomi, come De Gennaro, Spataro, Gabrielli,
Amato, che non ci azzeccano nulla, invece di altri per fare
terra bruciata attorno al dottor De Magistris. Il problema è
piuttosto la Calabria e le collusioni che da lì partono verso
altre zone d'Italia», tant'è vero che «i magistrati di
Salerno hanno fatto bene a indagare» sull'attività della
procura di Catanzaro.
«Quando è stata scippata l'indagine a De Magistris -
prosegue Genchi - ben tre magistrati della procura di Salerno
hanno considerato criminogena quella condotta. Se continua così
in Italia i provvedimenti giuristizionali dei pubblici ministeri
e le decisioni dei giudici conteranno meno dei bond della
Parmalat». (ANSA).

TH
26-GEN-09 14:09 NNN